Descrizione
Questo amplificatore finale è un pezzo di ingegneria audio di alto livello. Si tratta di una rivisitazione moderna di un modello storico, noto per la sua potenza e la sua storia legata a eventi musicali importanti. È pensato per chi cerca un suono potente, ma con un'attenzione particolare al dettaglio e all'estetica che richiama il passato. Combina tecnologia avanzata con un gusto decisamente retrò.
Come suona
L'apparecchio è dotato di trasformatori d'uscita multipli con un circuito unico. Questo sistema è in grado di fornire la massima potenza, indipendentemente dal carico che colleghi. Inoltre, è presente un sistema di protezione proprietario che tutela sia l'elettronica che i diffusori che utilizzi.
La tecnologia
Utilizza specifiche valvole per il suo funzionamento. Sono impiegate otto valvole di potenza del tipo EL509S e quattro valvole di segnale (tre 12AX7A e una 12AT7). Un altro elemento tecnologico è il sistema Power Guard Screen Grid Sensor (SGS). Questo circuito controlla dinamicamente e compensa in tempo reale eventuali correnti anomale rilevate sulla griglia delle valvole.
Costruzione e design
Il telaio è realizzato in acciaio inox lucidato a specchio. Il pannello frontale presenta un mix di materiali: una sezione superiore in alluminio lavorato con finitura silver sabbiata e anodizzazione dorata, e una parte inferiore in vetro nero con lettere retroilluminate. Le valvole di potenza hanno zoccoli con tecnologia di dissipazione Air-Pipe, pensati per prolungare la loro vita utile.
Con cosa abbinarlo
Per collegare altri componenti o per alimentare un subwoofer, l'amplificatore offre ingressi e uscite bilanciati XLR e sbilanciati RCA. Sono presenti anche connettori dedicati per il controllo di accensione (Trigger Power Control) e per gestire l'alimentazione di altri sistemi.
Prima di comprare
- Stereo per una coppia di diffusori, mono per avere un finale per diffusore.
- Serve un preamplificatore o un DAC con controllo di volume.